Nonostante la modernizzazione delle piattaforme e della regolamentazione, continuano a restare dei dubbi sulle possibili manipolazioni effettuabili dai gestori dei sistemi di trading a sfavore dei clienti. In pratica, si continua a pensare che una piattaforma completamente automatizzata possa portare ad un trading indipendente e dettato solamente dalle leggi del mercato. D’altra parte invece, alcuni continuano a credere che la presenza di operatori intermediari in carne ed ossa possano manipolare le quotazioni delle valute a favore della propria azienda. Ad esempio in passato si riteneva che gli operatori avessero la facoltà di creare delle improvvise oscillazioni delle quotazioni allo scopo di far attivare gli stop order, ovvero le chiusure automatizzate degli ordini dei clienti e cercare quindi di limitare il loro guadagno. Oggi questo risulta essere quasi impossibile da realizzare dal momento che sul mercato operano migliaia di clienti e quindi le variazioni del singolo vengono facilmente riassorbite dal mercato.
La base del mercato del trading è l’insieme degli alti e bassi cui sono soggette le transazioni, per questo motivo non c’è da stupirsi se, in positivo o in negativo, l’investimento nel Forex è legato alla capacità di gestire le emozioni. Chi preferisce investire in un mercato così avvincente è il benvenuto nel Forex. Chi invece preferisce la serenità di movimenti lenti e prevedibili è più tutelato se investe nelle obbligazioni di emittente solide. Le emozioni però a lungo andare hanno il sopravvento sulla disciplina dell’investitore e quindi non fanno altro che accelerare l’invio dell’ordine, ridurre il tempo della riflessione e aumentare i rischi di un cattivo investimento.
Lo stile del trading da adottare deve essere consono alla propria personalità. Innanzitutto ogni azione nel trading deve essere fatta con piena consapevolezza, in quanto il confine tra una mossa aggressiva e una mossa stupida è molto sottile. Non bisogna in nessun caso credere di essere perfetti e di poter governare tutto. Bisogna conoscere i propri limiti e non bisogna sopravvalutarsi. Se possibile il trader deve cercare di ricevere un feedback esterno alle sue mosse, deve cercare di valutarsi con obbiettività in modo da poter evidenziare i propri limiti.







