Facebook Twitter E-mail RSS
Home Didattica I governi e il dollaro
formats

I governi e il dollaro

Published on 6 aprile 2011 by in Didattica

I governi hanno diversi strumenti per controllare il valore delle rispettive valute ma non sempre hanno la stessa efficacia soprattutto quando il mercato ha assunto una posizione molto ferma nei confronti di una data moneta. Spesso però i governi hanno il potere di modificare il valore della moneta anche solamente con gli annunci, infatti molto spesso, gli annunci di svalutazione, di misure politiche ed economiche hanno già un grande effetto sui mercati e possono spostare in alto o in basso le monete, almeno nel breve termine. Quando neanche gli annunci delle istituzioni bastano, esistono altri strumenti molto potenti per muovere nel verso positivo il valore di una valuta, e queste sono azioni che vengono intraprese dalle banche centrali e dai ministeri delle finanze.
Gli stati e i ministeri economici possono anche ricorrere alla svalutazione della propria moneta per evitare la bancarotta o accettare la bancarotta per continuare in una direzione più cauta successivamente. Molte di queste misure drastiche incidono negativamente sull’immagine che il mercato mondiale ha di una nazione. Anche nei semplici cittadini sono noti i timori di investimenti in paesi che hanno fatto bancarotta, e i bond di quei paesi diventano famigerati. Occorrono quindi diversi anni perché l’immagine di un paese che ha fatto bancarotta si possa riabilitare. Altre misure per controllare il valore della propria valuta sono molto restrittive e prevedono un controllo serrato sui flussi di denaro. In casi estremi vengono monitorati anche gli stessi movimenti personali di moneta e risulta difficile portarne all’estero.
Occorre conoscere con una breve riflessione quali sono le principali monete del mercato valutario internazionale. Si tratta delle seguenti valute: il dollaro statunitense, l’euro, lo yen, la sterlina britannica, il franco svizzero. Qui di seguito qualche riflessione sul dollaro.
Il dollaro nonostante non sia immune all’inflazione, rimane il pilastro portante dell’economia mondiale. Molte materie prime si pagano in dollari, il petrolio prima di tutto, e molte banche internazionali hanno delle riserve monetarie in dollari per sicurezza. Molto spesso le scelte del governo americano in materia di mercato monetario, mettono a repentaglio i valori delle valute e le scelte di molti investitori proprio a causa della notevole pressione che il dollaro ha nel panorama monetario internazionale.

 
 Share on Facebook Share on Twitter Share on Reddit Share on LinkedIn
No Comments  comments 

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>