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Analisi tecnica forex 1 giugno 2011

I cross valutari con lo yen hanno aperto a rialzo ad inizio di seduta londinese, sulla scia di 3 sviluppi/notizie: 1) La seduta asiatica ha visto dei rapporti nei quali si fa presente che la Germania sta considerando di non procedere oltre con le pressioni per una ristrutturazione del debito greco al fine di facilitare gli aiuti per la Grecia, notizia che ha portato l’EUR a guadagnare 113 pip (fino a $1.4394), portando le altre principali valute a seguito; 2) A questi rapporti è seguito un articolo dovish del Wall Street Journal sulla crescita statunitense, che ha portato l’USD a ribasso e l’EUR in direzione opposta a $1.4400; infine 3) Moody’s ha messo i rating Aa2 del Giappone sotto osservazione per un possibile downgrade, spingendo a ribasso lo JPY. Di conseguenza l’USD e JPY si trovano ora in fondo alla classifica di campionato.
Il NZD è un “outperformer” sulla scia di dati domestici positivi e, al contrario, l’AUD e CAD sono stati degli “underperformer”, a seguito rispettivamente di dati domestici peggiori delle attese e in attesa della decisione sui tassi della Bank of Canada. Per quanto concerne il futuro, segni concreti di un rimedio a breve termine per la Grecia forniranno un’ulteriore spinta all’EUR, in direzione dell’1.4500$.
In evidenza
SEK: Il rapporto di stabilità finanziaria della Riksbank e la relativa conferenza stampa sono i maggiori eventi di rischio per la SEK in agenda per oggi, con la coppia EUR/SEK appena sopra il livello di supporto di 8.8580. CAD: Tutti si aspettano che la BoC lasci i tassi di interesse immodificati all’1.00%. Riteniamo che sia altamente improbabile che venga adottato un bias restrittivo, ma se dovesse accadere, significherebbe che la portata delle successive modifiche dei tassi dipenderebbe dalle previsioni di crescita ed inflazione. Ci aspettiamo che la banca prenda atto che l’outlook si sta portando in linea con le previsioni di aprile, ma ammetta anche che l’inflazione è “leggermente più solida” di quanto ci si aspettasse. L’inflazione core di aprile dell’1.6% ha superato dello 0.2% le previsioni medie per il Q2 della BoC. Ci aspettiamo che il prossimo aumento dei tassi avvenga a settembre.

 
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