L’indice ISM manifatturiero statunitense non è riuscito a raggiungere le aspettative dei mercati, scendendo a quota 50.9 dai 55.3 precedenti (consenso 54.5). Sospettavamo un rischio di ribasso dopo che lo scorso mese l’ISM è salito, nonostante tutti i PMI regionali riportavano una decisa flessione. I PMI regionali si sono ripresi solo leggermente nel mese di luglio e pertanto ritenavamo che l’ISM potesse andare dietro a ruota, seppur deludendo i mercati, ma non ci aspettavamo tanto.
I nuovi ordini sono in area di contrazione, e scendono da 51.6 a 49.2, mentre la produzione è scesa da 54.5 a 52.3. Tali dati non supportano l’idea che la crescita rimbalzerà nella seconda metà del 2011. A pesare sulla situazione certamente non brillante è la drastica diminuzione della componente occupazionale a 53.5 dai 59.9 precedenti, che non promette bene per il dato sui salariati previsto per il prossimo venerdì, per il quale la nostra previsione rimane al di sotto del consenso.







