giovedì, febbraio 23, 2012

Analisi mercati forex 7 dicembre 2011

Le borse europee hanno preso un bel colpo dopo che S&P ha messo 15 paesi dell’Eurozona sotto osservazione per un possibile taglio del rating che dipenderà dai risultati del summit dei vertici europei il prossimo 9 dicembre. I rendimenti del debito francese e tedesco sono conseguentemente saliti, nonostante le borse sono state scambiate successivamente al rialzo, riprendendo le perdite precedenti sulla base di speculazioni che la BCE prenderà nuove misure atte a contenere la crisi del debito. Merkozy hanno fatto sapere in una dichiarazione congiunta che hanno preso atto della decisione di S&P, mentre il Ministro delle Finanze tedesco Schaeuble ha dichiarato che l’avvertimento di un possibile taglio è il “miglior incoraggiamento” che si potesse dare ai leader europei per aumentare gli sforzi atti a risolvere la crisi del debito europeo che ormai è giunta al suo secondo compleanno.
Le borse asiatiche hanno chiuso al ribasso dopo l’avvertimento di S&P di un possibile taglio del rating delle più grandi economie europee, indice che la crisi del debito europeo potrebbe peggiorare, con conseguenze sulle esportazioni in Asia. L’AUD ha ceduto terreno dopo che la RBA ha tagliato il tasso cash overnight di 25 punti base per il secondo mese, al 4.25% aggiungendo che: “le condizioni di finanziamento sono diventate più difficili, specialmente in Europa”.
Wall Street ha aperto sostanzialmente invariata dopo che gli investitori hanno continuato a monitorare con cautela la crisi del debito sovrano in Europa. Il DJIA ha guadagnato 16.57 punti (+0.14%) a 12114.40. Lo S&P500 guadagna 0.41 punti (+ 0.03%) a 1257.49. Il Nasdaq fa segnare +2.15 punti (+0.08%) a 2657.91. Il rapporto settimanale delle vendite nelle catene del ICSC mostra una flessione del 2.3% su base settimanale per la settimana che termina il 3 dicembre.
Nonostante l’inizio positivo di settimana, il sentimento sui mercati si è deteriorato dopo l’annuncio che S&P ha messo in credit watch negativo 15 paesi europei tra cui Francia e Germania, mentre La Cancelliera Merkel e il Presidente Sarkozy hanno raggiunto un ampio accordo che comprende modifiche al tratto e variazioni delle regole fiscali. L’indice Nikkei 225 ha riportato un -1.4% a 8575.16. L’indice aveva guadagnato il 6.6% negli scorsi 6 giorni dopo che la Federal Reserve e altre cinque banche centrali avevano tagliato il costo dei prestiti in dollari per le banche europee e la Cina aveva allentato le restrizioni sui prestiti.


Lascia una risposta




ECMarkets

24Option

Markets