Il NOK e SEK si sono portati alle prime posizioni in classifica questa settimana, nonostante il profondo deterioramento del sentimento di rischio sui mercati avvenuto di recente. Il posizionamento di queste due valute sottolinea i superiori fondamentali economici e di credito oltre alla loro valutazione. Crediamo che tutto ciò possa essere di stimolo per una ripresa della domanda di valute scandinave, non appena il panico nei mercati e le relative carenze di liquidità saranno passate nelle prossime settimane.
Il JPY è avanzato nelle prime 3 posizioni in classifica e il dollaro USA ha guadagnato ulteriori posizioni dopo che la recente volatilità eccessiva del mercato FX ha innescato la domanda per valute rifugio la scorsa settimana. Le valute commodity hanno perso terreno, con l’AUD che retrocede in 4° posizione, il NZD che retrocede di tre posizioni ad occupare ora la 5° posizione e il CAD che passa da 5° a 7° in classifica. Sia il CAD che il NZD sono stati colpiti da un forte movimento ribassista in termini di forza e rendimento, associato alla debolezza del sentimento di rischio sui mercati.
Gli investitori cercheranno di scorgere ulteriori segnali che indichino la volontà delle autorità di agire per prevenire un ulteriore deterioramento delle condizioni finanziarie globali. I discorsi delle autorità del FOMC e della BCE previsti per questa settimana potrebbero fornire qualche indizio su eventuali misure supplementari. Inoltre, indicazioni che le autorità europee stiano trattando la crisi del debito sovrano prima delle riunioni dell’Eurogruppo e Ecofin potrebbe aiutare le valute G-10 legate al rischio a stabilizzarsi.







