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Analisi mercati forex 24 agosto 2011

Un terremoto di 5,8 gradi della scala Richter con epicentro in Virginia ha fatto tremare gran parte della costa orientale e, anche se solo momentaneamente, causato un calo d’entusiasmo nei mercati.  
I mercati azionari hanno espresso la loro approvazione nei confronti dell’andamento (migliore delle previsioni/di quanto temuto) degli indici del sentimento cinesi ed europei, a sostegno di un miglioramento delle prospettive per l’economia globale.
I mercati valutari si sono in gran parte organizzati su questo tema con la decisione di sostenere la crescita del CAD, migliorandone notevolmente la performance nei confronti di un USD molto più debole. I porti sicuri sono stati evitati. Il Brent ancora in rialzo,  sia sulla base di un miglioramento delle prospettive di crescita sia, in parte, sulla base della considerazione che la rapidità del cambiamento di regime in Libia non determinerà un flusso di Sweet Crude libico.
Gli indici azionari USA sono saliti dopo che l’attività economica cinese ed europea è risultata essere meno depressa del previsto ma gli indici azionari delle banche sono andati giù perché gli investitori hanno temuto che la Bank of America potrebbe dover racimolare capitali e fronteggiare nuovi mutui per pagare le cause legali. Il DJIA ha guadagnato 47.23 punti fino ad arrivare a 10,901.88. L’indice S&P ha guadagnato 3.01 punti, portandosi a 1,126.83 mentre il Nasdaq ha guadagnato 10.45 punti arrivando a 2,355.83
Il direttore della Fed Bernanke, spinto dalla corsa alle speculazioni sulle esportazioni, annuncerà misure addizionali per sostenere l’economia USA, mentre gli indici asiatici hanno chiuso al rialzo col Giappone a +1.22%, Cina a +1.56%, Australia +2.23%, Corea del Sud a +4.09% e India a +0.96%. Gli indici asiatici hanno ricevuto una spinta dalla contrazione della produzione cinese quando in agosto l’indice cinese manufatturiero PMI è salito dello +0.5% portandosi a 49.8.
Gli indici di cambio europei sono più alti con gli Euro Stoxx 50 sliti del +1.27% (FTSE-100 +0.6%; DAX +1.62%; CAC-40 +1.83% e IBEX +0.82%). Il PMI composito di agosto nella Eurozona è rimasto a 51.1, contrariamente alle aspettative di declino di 1.1 punti fino a quota 50.0. Si susseguono speculazioni sull’annuncio da parte della Fed di ulteriori stimoli questo venerdì per aiutare l’economia. Questo ha portato a un rialzo degli indici azionari bancari, con un incremento del 2.7% nelle UBS AG dopo l’annuncio di 3,500 licenziamenti per diminuire i costi

 
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