giovedì, febbraio 23, 2012

Analisi mercati forex 16 dicembre 2011

I mercati azionari hanno riportato crescite mediocri con i principali mercati in ribasso per questa settimana. Degno di nota è l’andamento solitario dello Shanghai Composite Index, che ha perso il 13.8% da metà novembre, retrocedendo ai livelli del marzo 2009. Nel Forex, i mercati sono stati caratterizzate da un clima di rischio positivo piuttosto scialbo. I guadagni poco entusiasmanti riflettono il clima generale di preoccupazione per le previsioni economiche globali e la stabilità finanziaria mondiale. La USD ha guadagnato terreno durante i primi giorni della settimana corrente, portando il DXY a penetrare la resistenza di 79.84. Questo trend rialzista si è arrestato durante la notte, seppur il DXY rimane scambiato sopra la soglia degli 80. La coppia EUR/USD è riuscita a riconquistare l’1.3000, ma la ‘presa’ non sembra essere troppo solida. L’AUD/USD non è riuscita a riconquistare la parità.
I dati statunitensi hanno messo in evidenza che se da un lato i rischi di ribasso imperversano in diverse regioni, l’economia statunitense sta mostrando alcuni dati positivi. Le richieste di sussidi di disoccupazione (al 10 dicembre) sono scese ai minimi di 3 anni, con una lettura pari a 366000 unità. La lettura sembra essere accurata, anche se rimaniamo piuttosto scettici in luce della volatilità stagionale. Detto ciò, i dati manifatturieri regionali della FED di dicembre sembrano essere piuttosto positivi. Si tratta di segnali di speranza sul fronte dei posti di lavoro negli Stati Uniti, in previsione dei dati ISM di dicembre, che potrebbero annunciare un 2012 con qualche sorpresa positiva. Il dato sull’IPC negli Stati Uniti di novembre che verrà pubblicato oggi non dovrebbe attirare molta attenzione (cons: 2.5% y/y, core: 2.1% y/y).


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