Analisi mercati forex 14 dicembre 2011
mercoledì, 14 dicembre 2011 11:41
L’EUR/USD è rimbalzato dai minimi degli ultimi 2 mesi dopo che la Spagna ha venduto €4.94mld di titoli a 12 e 18 mesi, rispetto all’obiettivo di €4.25mld previsto dal Tesoro. Le borse sono state scambiate al rialzo dopo che il sondaggio sul sentimento economico tedesco ZEW di dicembre ha riportato un aumento inaspettato di +1.4 punti a -53.8, dato migliore delle aspettative di un -0.6 a -55.8 e la prima variazione positiva degli ultimi 10 mesi. Lunedì, Fitch si è unita al coro di Moody’s sul fatto che il summit UE di settimana scorsa non ha fatto molto per allentare le pressioni sui rating dei bond sovrani nell’Eurozona.
Le borse asiatiche hanno perso terreno a seguito delle perdite registrate dai titoli finanziari dopo le preoccupazioni legate al fatto che i guadagni delle banche potrebbero essere colpiti dal dilagare della crisi sul debito europeo. Lo Shanghai Stock Index ha toccato i minimi di 2 1/2 anni dopo che gli sviluppatori immobiliari e i costruttori di case sono crollati quando il principale sito di beni immobiliari ha riportato che le transazioni immobiliari sono crollate di più del 50% in 13 città su 35.
Wall Street ha aperto al rialzo dopo la vendita generalizzata di equity avvenuta il giorno precedente ma il clima di ansia sui problemi del debito europeo ha pesato sui mercati prima della valutazione della FED sullo stato dell’economia statunitense. La lettura di novembre dell’indice sull’ottimismo delle piccole imprese NFIB è migliorato di quasi 2 punti a 92.0. Si tratta del terzo aumento consecutivo per questo indice, ma i valori rimangono pur sempre inferiori all’inizio dell’anno. La lettura di novembre delle vendite al dettaglio è stata in rialzo di 0.2% m/m e le vendite escluso il settore automobilistico hanno riportato un +0.2% m/m. Le vendite headline dovrebbero riportare un +0.6% m/m e la stima delle vendite escluso il settore automobilistico era +0.4% m/m.
L’euro è crollato ai minimi degli ultimi due mesi nella seduta asiatica di martedì dopo le sempre più insistenti voci che S&P taglierà i rating sovrani nell’Eurozona, portando così gli investitori a vendere euro e altre valute rischiose come il dollaro australiano. Le agenzie sul rating hanno fatto sapere che si potrebbe andare incontro a tagli dopo che il summit UE non è riuscito a trovare soluzioni concrete per i problemi legati al debito europeo.



